Sara Baranzoni e Paolo Vignola

FUORILOGOS – #7

22-23-24 agosto 2025

H. dalle 17:30

Giardino di Gualdo, luogo agreste

incontro

FUORILOGOS – #7

con: Sara Baranzoni e Paolo Vignola

Quasi cinquant’anni fa Jacques Derrida aveva promosso l’idea di un Diritto alla filosofia, dunque del diritto a filosofare e del diritto all’insegnamento della filosofia, in un clima istituzionale e culturale che sembrava relegarla ai margini della società.

Più recentemente, Bernard Stiegler ha sottolineato che prima di un diritto vi è un dovere della filosofia, in particolare nei confronti del futuro e delle nuove generazioni. Provando a proseguire entrambe le considerazioni, possiamo immaginare che se la filosofia non potesse più esercitare il proprio dovere, forse avrebbe il diritto di scioperare. Ma cosa può significare uno sciopero della filosofia? La rivendicazione di un diritto o l’astensione dal proprio dovere? E con quali mezzi sarebbe possibile, se gli unici strumenti di cui la filosofia dispone non possono che essere filosofici?

Questo fuorilogos prova a descrivere, tra il serio e il faceto, i paradossi di tale sciopero (im) possibile.

 

Sara Baranzoni PhD in studi teatrali e cinematografici all’Università di Bologna, svolge attività di ricerca presso la Universidad de las Artes di Guayaquil, Ecuador. Collabora con l’IRI di Parigi ed è membro di vari network internazionali. È co-fondatrice della rivista internazionale di filosofia «La Deleuziana» e ha pubblicato numerosi articoli e traduzioni su temi di ricerca relazionati con la filosofia francese contemporanea, la filosofia della tecnologia, l’ecologia politica, i media studies, l’estetica e le arti; ha inoltre curato diverse pubblicazioni collettive (libri e monografici di rivista).

Paolo Vignola PhD in filosofia, insegna Filosofia della letteratura, Teoria letteraria e Letteratura e Nuove Tecnologie presso la Universidad de las Artes de Guayaquil, Ecuador. È membro del comitato scientifico di «Etica&Politica», co-fondatore della rivista internazionale di filosofia «La Deleuziana» e membro di vari network internazionali. La sua ricerca articola filosofia contemporanea, estetica, ecologia politica, filosofia della tecnologia, e consta di più di cento pubblicazioni scientifiche, in italiano, inglese, spagnolo e francese.