Alessandro Sarti e Marco Tronconi
Eterogenesi immanente: emergenza, individuazione, divenire
26 ottobre 2025
H. 17:00
Teatro Félix Guattari
incontro

A differenza dello strutturalismo (e della fisica) che presuppone uno spazio di possibilità dato a priori in cui ciò che accade altro non fa che occupare-riempire un territorio dato, con l'eterogenesi lo spazio di possibilità viene creato in modo composizionale. Esso assume consistenza, si produce, insieme e simultaneamente al concatenamento nel quale è preso. Questa strana articolazione potrebbe definire l’eterogenesi come l'insieme delle dinamiche proprie ad un'ecologia dell'immanenza. Essa, infatti, si produce come filogenesi nell'evoluzione delle specie, come invenzione di concetti nei processi immaginativi e composizione di moltitudini nelle dinamiche sociali, ... La posta in gioco dell'eterogenesi come potenza sovversiva rifiuta (rende impossibile) la patrimonializzazione dei saperi-poteri facendosi invece sensibile alle potenze, alle dinamiche e alle intensità, puramente immanenti. Ne discutono un filosofo e un matematico.
Alessandro Sarti è un matematico e epistemologo, Direttore di Ricerca CNRS all'EHESS di Parigi. Si occupa di emergenza e mutazione delle forme nell'ambito delle scienze cognitive e delle scienze del vivente. E' interessato soprattutto all'eterogeneità delle condizioni di generazione delle forme e di quei processi che vanno sotto il nome di eterogenesi differenziale capaci di produrre dinamiche immaginative, indeterminate e mutanti. Dirige il seminario Dynamiques post-structurelles a EHESS e il seminario Neuromathématiques a Collège de France. E' tra i fondatori del gruppo di matematici eterodossi Cardano e membro del Centre d'Analyse et de Mathématiques Sociales dell'EHESS. E' editor in chief della collana di libri Springer Lecture Notes in Morphogenesis.
Marco Tronconi è dottore di ricerca in filosofia all'università di Pisa. I suoi interessi di ricerca si indirizzano all'ecologia nella sua declinazione politica e filosofica. Tra i suoi filosofi di riferimento la coppia Spinoza-Deleuze, Nietzche e Marx, senza dimenticare Foucault e Ranciere. La sua ricerca filosofica è stata segnata dall'incontro filosofico con Carlo Sini. È membro di Officine filosofiche di Bologna e socio di Masque.

