Claudia Castellucci e Chiara Guidi / Societas

Il regno profondo. Perché sei qui?

25 ottobre 2025

H. 21:00

Teatro Félix Guattari

teatro

Il regno profondo. Perché sei qui?

scritto da: Claudia Castellucci
regia vocale: Chiara Guidi
interpretato da: Claudia Castellucci, Chiara Guidi
musiche: Scott Gibbons, Giuseppe Ielasi
direttore tecnico: Eugenio Resta 
fonico: Andrea Scardovi

produzione: Societas

“Perché sei qui?” è la prima di molte domande che due ‘luogotenenti’ arroccate su un podio si scambiano. Sono domande elementari, di discorsi ancora più poveri, ma se vi si badasse, come è qui il caso, si aprirebbero crepacci sulla superficie sicura della loro quotidianità. L’abitudine delle cose quotidiane entra all’improvviso nel turbine del dubbio radicale, e la logica stringente cui le due figure si sottopongono è captata da un’ironia che pretende onestà. Le due figure sono ‘luogotenenti’ perché presidiano un luogo su cui sono arroccate, simbolo di fermezza circa il compito di difendere la logica del loro ragionare. L’unico motore, su cui tutto ruota, è la generazione continua di domande insaziate da provvisorie risposte, comprese quelle fornite dalla religione, che pure è la scienza del definitivo. Il carattere scettico e vedovile del dialogo rifluisce in un mare comico che lascia perplessi. La forma di teatro scelta per questo spettacolo recupera il dialogo didascalico classico, per la rappresentazione di un mondo privo di peso, dove ‘non succede niente’. La metrica delle frasi serve a conferire velocità crescente alle domande, e la ricerca idiomatica para-dialettale inventata da Chiara Guidi fa abitare in ambienti domestici la loro risonanza. Le asprezze vernacolari tingono di sangue le vette glaciali di un ragionamento sofisticato che ridiventa primitivo.

Claudia Castellucci e Chiara Guidi
sono cofondatrici della storica Compagnia Societas Raffaello Sanzio, oggi Societas. Claudia è drammaturga, coreografa e didatta. Ideatrice di scuole di tecnica drammatica e di movimento ritmico, ha ricevuto alla Biennale di Venezia il Leone d’Argento per la Sezione Danza. Chiara sviluppa una ricerca tra voce e infanzia, distinguendosi per la peculiarità della pratica vocale e per una concezione radicale di teatro d’arte infantile. Le sono andati, tra gli altri, due Premi Ubu, il Premio Garrone, Lo straniero e il Premio Ivo Chiesa_La Scuola.