Stefania Tansini

Studi per M

11 ottobre 2025

H. 21:30

Teatro Félix Guattari

danza

Prima Nazionale

Studi per M

progetto, coreografia: Stefania Tansini
danza: Lucia Sauro, Stefania Tansini
luci: Elena Gui
costumi: Chiara Venturini, Stefania Tansini
organizzazione e promozione: Federica Parisi

co-prodotto da: Nanou Associazione Culturale, Orbita | Spellbound Centro Nazionale di Produzione della Danza
con il sostegno di: Étape Danse | progetto supportato da Fabrik Potsdam (DE), Bureau du Théâtre et de la Danse (DE), La Briqueterie CDCN (FR), Mosaico Danza/ Festival Interplay (IT), in partnership con Lavanderia a Vapore/ PDV e Torinodanza Festival / Fondazione del Teatro Stabile di Torino, Lavanderia a Vapore | residenze coreografiche, Mosaico Danza all’interno del progetto FREE SEED -sconfinamenti, finanziato nell’ambito dell’avviso pubblico Torino che Cultura!

Madeleine è un progetto coreografico che indaga il rapporto tra i luoghi e la figura umana. Un corpo che attraversa paesaggi, che si sposta in spazi diversi, è un’esperienza comune. Usciamo di casa, prendiamo il treno o un aereo, andiamo a fare una passeggiata nel parco, entriamo in un bar, visitiamo una mostra o andiamo a casa di un’amica, nel migliore dei casi ritorniamo poi a dormire nel letto che più desideriamo. Queste esperienze ci appartengono senza sforzo e sono legate in maniera diretta allo spostamento del corpo nello spazio – origine della coreografia – e a come i luoghi influenzano il nostro stare.

Madeleine allarga questa sensibilità verso i luoghi, i landscape, ciò che circonda e accoglie il corpo, e nel corpo compie un processo di collegamento tra apparenti confini. In progetti precedenti era già emersa una peculiarità simile, un’attenzione verso lo stare del corpo e il suo collocamento spaziale – che sia una stanza, il ciglio di una strada o lo spazio vuoto del teatro. Il desiderio è approfondire questa sensibilità verso lo stato danzante del corpo e il suo stato di perenne collocamento.

Stefania Tansini è danzatrice e coreografa, diplomata all’Accademia Paolo Grassi. Ha lavorato per Romeo Castellucci, Cindy Van Acker, Simona Bertozzi, Luca Veggetti, Enzo Cosimi, Ariella Vidach, Motus, e intrapreso un percorso di ricerca sul corpo che porta avanti attraverso progetti coreografici e performativi, e attraverso la collaborazione con altri artisti. È vincitrice del premio UBU 2022 nella categoria “miglior performer under 35” ed è artista sostenuta dalla Fondazione Teatro Grande di Brescia.