1998

quinta edizione

Bertinoro

27-31 luglio, 1-2 agosto 1998

Martedì 29 luglio 1997. Dalla finestra del 2013 cerco il vuoto dei campi. I rami del susino che si stagliano contro il dosso di stoppie, mi lasciano scorgere la figura di Thierry. Accovacciato a terra. Il mento appoggiato alle ginocchia. Sento sulle spalle le dita di Renata. Quel filo sembra essersi rotto. Gli sguardi di tutti fissi al pavimento. Thierry ricompare sul portone. La piega di un sorriso, rotto dalla voglia di lanciare sé stesso nello spazio di una comunicazione che viaggia sul fragile filo della messa in gioco personale. Parole quasi trovate nell’aria. Analisi lucide su emozioni che i luoghi del ricordo suscitano. Fari parabolici a gas a Gibellina. Il cantiere di Fastes – Foules. Una grande voglia di buttarsi sull’erba, seduti, a guardarsi. Che cosa c’è? Guardo negli occhi Jorg: – Vai avanti.
– Lorenzo Bazzocchi

Ieri qualcosa ci chiamò altrove. Oggi stiamo dicendo a qualcuno: “Vai avanti”! Glielo stiamo urlando, anzi. In piedi. Sul parapetto di quel ponte di esperienze con cui abbiamo voluto identificare l’ultima Crisalide. Eppure costruire un ponte non è ragionare sui fondamenti; trova il suo senso nell’altrove, mentre era alla comune esigenza di profondità che tutti gli artisti che abbiamo voluto accanto per l’evento decisivo del seminario, Lo spazio scenico, sceglievano comunque, con le loro parole, di tornare. Identificare la qualità di quel desideroso ripiegarsi, della compulsione a scavare più giù. La qualità di un come se, dell’essere trasportati verso il piccolo tormento che vorrebbe preludere ad una liberazione…che in un altro tempo si è data. A loro abbiamo sottratto l’immagine di artisti nell’imminenza dell’Atto di creazione, sospeso nello spazio fra la rammemorazione, l’interpretazione e la metafora descrittiva. Nel costante pericolo di un eccesso di sé. E’ per aggirare insieme questo limite, che abbiamo voglia, quest’anno, di chiedere ad alcuni di loro, ma anche ad altre figure, l’ascolto e il silenzio, affidando a Chiara Guidi e Romeo Castellucci il compito di creare una struttura dello sguardo sul dominio del proprio lavoro teatrale.
– Gabriele Argazzi

direzione artistica: Masque teatro, Terzadecade, Accademia degli artefatti
organizzazione e cura: Masque teatro

Societas Raffaello Sanzio
Retorica e Infanzia
Franco Fussi
Fisiologia della voce artistica
Bruna Filippi
L’esercizio retorico nel teatro gesuitico
Aurelio Andrighetto
Installazione
Elio Grazioli
Aurelio Andrighetto
Rovesci dell’anima
Marcido Marcidorjs
Famosa Mimosa
Le serve, una danza di guerra
Giardini Pensili
Enigma

Giuseppe Longo
L’altro di Dioniso
Pietro Babina
Incontro
Teatrino Clandestino
30 Contro 30
Ermanna Montanari
Marco Martinelli
Liber mutus 1677
Compagnia Monica Francia
Ritratti
Teatro Aperto
Legittima difesa
Gerardo Guccini, Paolo Ruffini
Prove di drammaturgia.
Kinkaleri
1.9ccGLX