2000
settima edizione
Bertinoro
21-24 settembre
…Fenomeno generato con un piccolo dispendio di energia in grado di produrre un grande movimento, che contraddice la ripetizione ciclica dei sistemi omogenei e integrati. Pensare come al solito, tracciare isoipse di rilevanza, percorrere le regioni della fiducia, fa parte dell’agire umano all’interno di una realtà che fornisce già sufficienti ragioni per essere compresa. Esistono, in questa geografia zone di completa ignoranza. Soltanto eccezionalmente l’uomo dirige i propri sforzi verso la comprensione dei rapporti tra gli elementi del suo mondo e i principi che regolano tali rapporti. Ci è sufficiente avere a disposizione un servizio telefonico ben funzionante, ma quasi mai ci chiediamo come funzioni nei particolari quell’impianto, e quali leggi fisiche rendano possibile tale funzionamento. L’esempio chiaro per tutti, è metafora del livello cui siamo soliti leggere la realtà delle cose. Fortunatamente, piccoli imprevedibili movimenti producono svolte irreversibili nelle situazioni della natura e della vita umana: Un recinto con un buco è come nessun recinto?… Io mi immagino che tutto ciò che dico è vero, niente di più, niente di meno… La sposa è destinata a rimanere vergine…
Elio Grazioli
Riccardo Caldura
Marcel Duchamp e il Grande Reale
Antonio Caronia
Don Chisciotte: gli esseri e i segni
Rocco Ronchi
Wittgenstein, il pensiero in scena
Luca Scarlini
Movimenti del pensiero: un teatrino medianico-musicale per Ludwig Wittgenstein
MK
e-ink
mk ultra
Franco Stanghellini
Daniela Bianchi
Il laboratorio dello scienziato che ha passato il limite
Gruppo di lavoro Masque teatro
Impiccato femmina
Laminarie
Esagera
Pierre Bastien
Concerto per Meccanium, Tromba, Tuba, Violino
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Le forme dell’Hidalgo
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Stati di coscienza e trance

