2003
decima edizione
Bertinoro – Forlì
11-14 settembre
Paola Bianchi / Agar
Tanti Cosi Progetti
Eugenio Debegnak
Gerd Bruek / BBEvt Bildungsmarkt Berlin
Raimondo Guarino
Fam Rosler
Istituto di Correzione per Attori Raymond Teste
via Emilia per Cesena, 2011 Forlimpopoli (FC)
tel. 0543.743705
Alla cortese attenzione di
Gentile Ospite,
il Suo nominativo mi è stato suggerito dalla Direzione Artistica del Festival Crisalide e, nonostante la fiducia, non posso rivolgermi a Lei se non appellandomi alla condizione di estraneità che, comunque, ritengo essere un punto di partenza eccellente nell’ipotesi immaginaria di voler tracciare una curva del desiderio.
In qualità di collaboratrice del Direttore dell’Istituto di Correzione per Attori “Raymond Teste”, ho ricevuto il compito di contattarLa, quale possibile partecipante a quattro giornate di lavoro dedicate all’attore, che si svolgeranno durante il Festival Crisalide, presso l’Istituto. Prima di prendere la Sua decisione in merito, e da parte mia di fornire maggiori dettagli circa questa eccezionale opportunità, desidero scorrere per brevi tratti, non esaustivi, le ragioni e l’attività di un sì particolare Istituto.
Intitolato a Raymond Teste, fu fondato nel 1987 dal suo attuale Direttore; comunque dipenderà dal di lui arbitrio fin dove egli voglia farne risalire la preistoria. Infatti, come tutte le grandi idee, esso non ha un vero e proprio inizio, ma come idea, presentimento e aspirazione, c’è sempre stato.
Non è consuetudine del Direttore manifestarsi all’esterno, rilasciare interviste o pubblicare estratti delle proprie ricerche. La storia dell’Istituto passa esclusivamente ed eventualmente attraverso la testimonianza degli allievi. Essi sono tenuti a rispettarne le regole piuttosto severe, ma non sono trattenuti in alcun modo. Non esiste una durata prefissata degli studi ed è consentito loro di andarsene una volta soltanto. Nel corso degli anni, solo in seguito ad una pratica incessante, essi possono forse comprenderne l’essenza.
L’Istituto non ha alcun fine pedagogico, né educativo; l’interrogazione costante e antica riguarda la natura dell’agire di colui che chiamiamo “attore”. Per lunghi anni, il Direttore, riflettendo sull’esperimento dell’occhio di Cartesio, si è lasciato logorare dal pensiero che fosse possibile dare una forma a quell’uomo barbuto che lo stesso Cartesio poneva come intermediario tra i dati sensoriali e la coscienza. Non giunse a risultato. Tuttavia comprese l’inconsistenza stessa di quel tentativo, in altri termini, la lacerante quanto evidente mancanza di un io cosciente localizzato.
Divenne sua convinzione che, il cervello, centro delle propulsioni programmate, accolga i dati sensoriali a lui inviati dal corpo, struttura abitativa, e li utilizzi come input per avviare il programma chiamato “esistenza”, il cosiddetto programma quotidiano.
Lasciarsi alle spalle l’illusione di un io cosciente, seppur mediamente io, vedersi nell’atto delle proprie manifestazioni, semplicemente, offre una inaspettata possibilità: l’utilizzo dello strumento cervello per avviare altre realtà. Nell’abbandonare definitivamente qualsiasi tensione al metodo e nel rifiuto della ben nota teoria dello stimolo-risposta, il Direttore auspica il raggiungimento immediato dello stato compositivo.
Egli certamente non vuole sminuire la pratica del costante e necessario lavoro di allenamento del corpo quanto addestrarsi a lanciare istantaneamente l’attore poeta, preso per la nuca da una corda immaginaria, sulla giostra del proprio essere. Abbandono della memoria emotiva per abbracciare un altro tipo di memoria, che egli definisce abitativa.
Il Direttore ritenendosi onorato della proposta del Festival Crisalide di concentrare la manifestazione sulle attività dell’Istituto, ha deciso di accordare ad un numero massimo di venti visitatori la possibilità di accedervi. Si desidera sottolineare al riguardo che Lei non sarà chiamato a partecipare direttamente, piuttosto ad essere testimone, cioè, presenza attenta delle attività e della vita quotidiana al suo interno.
Le sarà comunque richiesto di aderire alle regole. Potrà consumare nella mensa dell’Istituto un pasto frugale. La Direzione organizzativa del Festival si occuperà di fornirLe un alloggio.
Le informazioni fino ad ora fornite spero Le saranno sufficienti per consentirLe di decidere di aderire a questo invito.
Desidero comunque rimanere a Sua disposizione per ogni chiarimento di ordine pratico.
Qualora Lei scegliesse di essere ospite dell’Istituto La prego di voler comunicare telefonicamente la Sua adesione entro il giorno 15 del mese di agosto 2003.
Un cordiale saluto,
Adele
Istituto di Correzione per Attori

