2019 ventiseiesima edizione
«NACHLEBEN»
Forlì
6-15 Settembre
26-esimo capitolo del libro Crisalide.
Tre valigie che se ne vanno in compagnia dell’uomo di Oraibi.
Dedicato ad Aby Warburg, al suo viaggio nelle terre degli indiani Hopi e nei paesaggi dell’analisi esistenziale di Ludwig Binswanger. Stratificazioni di passati multipli e riminiscenze di futuri certi.
Guardarsi mentre si agisce nel presente come se ci si guardasse dal passato equivale a misurare col futuro anteriore il proprio stato.
Crisalide è uno spazio all’interno del quale esperienze diverse per origine e spinta interiore si avvicinano le une alle altre, a volte intersecandosi, a volte mantenendosi su strade parallele. Una distanziazione per prossimità.
Cosa vogliamo da tutto questo. Come lasciarsi trascinare da ciò che si è generato, quasi fossimo arrotolati nel flusso di una corrente di un fiume del nord. A tratti impetuoso. Crisalide che è nata per guardare il mondo ora volge lo sguardo a sé stessa ponendosi questa domanda: come essere leggeri in questo turbine di compostezza, di efficienza, di prestazione? come porgere una linea d’orizzonte al nostro sguardo?
La ricerca di un linguaggio. Ci sono uomini che si interrogano ed attendono risposte, altri che si acquietano sul limitare della questione posta. Qui, una volta entrati, non si torna indietro. Come accade? Scrollarsi di dosso la polvere della casa in costruzione oppure tenersi stretto questo pastrano imbrattato di tracce di vecchie vernici. Annusare negli angoli più impensati l’odore di legna bruciata. Ritorna la questione del mediamente io ed ogni volta sento un sussulto perché, mi giro, e non riconosco, in me, che la somma di individui diversi, non semplici variazioni dell’io, bensì altre creature che si son venute formandosi autonomamente.
La forma inestricabile di un groviglio di sguardi, di comportamenti, di azioni, di pensieri trattenuti, di sensazioni condivise, di arrivederci ed addii: è stato necessario che l’esperienza stessa fosse sottoposta alla prova del tempo perché i sedimenti di trent’anni potessero trasformarsi in conoscenza, movimento d’insieme.
Lontana, lontanissima la necessità di porre la questione della visibilità dell’opera e del nome come primo piano di azione, nelle scelte, nell’assemblaggio delle giornate, nella stesura delle temporalità. Produrre un magma, o meglio sentirsi come roccia lavica incandescente appena ricoperta della propria pelle indurita al contatto con l’atmosfera.
Allontanare gli spettri che aleggiano su parole quali festival, programma, performance, spettacolo ed affiancare, per sopportare il peso imposto dal linguaggio che dispone la comunicazione dell’evento, altre parole quali processualità, campo di forze, esperienza, sensibilità, e ricordando Hadot, mettere a lato l’informazione per porre al gradino più alto la formazione.
Lorenzo Bazzocchi
PROGRAMMA
6 venerdì settembre
20.30 Francesca Proia – L’esperienza interiore _lettura
21.15 Alessandra Cristiani – Clorofilla _danza
22.15 Raimondo Guarino, Alessandra Cristiani,
Samantha Marenzi, Marcello Sambati _dialogo
7 sabato settembre
18.00 Opera Bianco / II apertura nella creazione di JUMP! _danza
18.40 Simone Azzoni / Il clown inciampa _incontro
19.25 Stalker_ Daniele Albanese / VON solo _danza
19.45-20.30 ~~~pausa e ristoro~~~
20.30 A. Mazzotti, F. Albanese, M. Tronconi/ Vortici _filosofia
21.20 Barletti – Waas / Natura morta con attori _teatro
22.00 Pietro Babina / Gaming _lettura
22.40 Cosmesi / Cosmesi fa un live _concerto/performance
8 domenica settembre
10-14.30 Ricerca di un linguaggio _dialoghi
16-19 Eva Geatti, Eleonora Sedioli – Corso per ragazze indipendenti _lab
21.00 Giacomo Piermatti _concerto
13 venerdì settembre
20.30 Roberto Latini / Amleto + Die Fortinbrasmaschine _teatro
21.15 Masque Teatro / Kiva _teatro
22.00 Raimondo Guarino, Lorenzo Bazzocchi_dialogo
14 sabato settembre
18.00 Francesca Leoni-Davide Matrangelo / Alzaia(S)_videoarte
18.40 Anete Colacioppo Acker Stadt Palast, Berlino e Catia Gatelli _dialogo
19.25 Teatro Akropolis / Ludi_video-incontro con Tafuri, Beronio, Nicolai
20.00-20.45 ~~~pausa e ristoro~~~
20.45 Paola Bianchi / Waste movements _danza
21.30 Sara Baranzoni / Paolo Vignola / Arcipelaghi del presente _filosofia
22.15 Ateliersi / Soli _teatro
23.00 Ivan Fantini / io la vedevo, dovevo _lettura
15 domenica settembre
10-14.30 Ricerca di un linguaggio _dialoghi
16-19 Eva Geatti, Eleonora Sedioli – Corso per ragazze indipendenti _ lab
21.00 Lorenzo Bazzocchi – TESLA COIL – how to build _ masque lab


