2023
trentesima edizione
Forlì, Meldola
25 agosto – 19 novembre
“…un’altra economia è possibile, degli altri media sono possibili, un’altra filosofia è possibile, delle altre forme d’arte sono possibili. […] Altrimenti, se nient’altro che questo è possibile, allora puramente e semplicemente, stiamo correndo dritti verso una catastrofe planetaria.”
– F. Guattari
Da tempo ormai la sensibilità, intesa come la capacità estetica di sentire – e dunque di essere affetti – che precede la formazione cosciente di percezioni, emozioni ed azioni, è divenuta un campo di battaglia dove si giocano le partite più importanti del prossimo futuro. Félix Guattari lo aveva anticipato in Caosmosi, quando riconosceva nelle nuove tecniche di controllo una tendenza ad agire prevalentemente sulle sensibilità, ancor prima che sui soggetti. Bernard Stiegler lo ha denunciato in La miseria simbolica svelando le politiche industriali introdotte dalla governance neoliberale, ormai capace di appropriarsi ed amministrare in vista della sua autoconservazione quelle segmentazioni dello spaziotempo comune in cui sussiste la relazione estetica. Se questa tendenza trova certamente riscontro in una produzione culturale sempre più schiacciata sugli imperativi della tecnoefficienza, ciò che maggiormente preoccupa sul piano sociale è l’effetto proletarizzante generato da ambienti estetici sempre più uniformi nella logica di produzione, anche se apparentemente diversi dal punto di vista dei risultati espressivi. Tale proletarizzazione consiste nella graduale perdita della capacità di simbolizzare, ossia di sentire, comprendere, concepire e condividere su di un piano collettivo quella dimensione simbolica che sta alla base non solo dell’esperienza individuale, ma anche della possibilità di tessere relazioni, e dunque, di una dimensione comune.
– Sara Baranzoni
PROGRAMMA
AGOSTO / giardino di Gualdo
► 25 venerdì
17.30 – Ultimi Fuochi Teatro – Demoni, frammento 3, Stavrogin
18.00 – C&C Company – Metamorphosis / Larva
18.45 – Gruppo nanou – Paradiso [giardino]
19.20 – Roberto Magnani e Giacomo Piermatti – Alfabeto Apocalittico
20.15 – Ultimi Fuochi Teatro – Demoni, frammento 1, Marija
21.30 – Masque teatro – Vivarium
► 26 sabato
17.30 – Ultimi Fuochi Teatro – Demoni, frammento 3, Stavrogin
18.00 – C&C Company – Metamorphosis/ Blatta
18.45 – Gruppo nanou – Paradiso [giardino]
19.20 – Sara Baranzoni, Paolo Vignola, Federica Timeto – Fuorilogos
20.15 – Ultimi Fuochi Teatro – Demoni, frammento 1, Marija
21.30 – Masque teatro – Vivarium
► 27 domenica
16.30 – Francesca Proia – Slow under construction
17.30 – Ultimi Fuochi Teatro – Demoni, frammento 3, Stavrogin
18.00 – C&C Company – Metamorphosis/ Sapiens
18.45 – Enrico Malatesta – Percussion
19.20 – Stefania Tansini – L’ombelico dei limbi
20.00 – Ultimi Fuochi Teatro – Demoni, frammento 1, Marija
20.40 – Sara Baranzoni, Paolo Vignola, Federica Timeto – Fuorilogos
21.45 – Masque teatro – Vivarium
OTTOBRE / Teatro Fèlix Guattari
► 20 venerdì
21.00 – Marco D’Agostin – Gli anni
► 21 sabato
20.00 – Laminarie – È tutto qui
21.00 – Bernardo Casertano – Charta
22.00 – Cristina Kristal Rizzo – Paso doble 2004
► 22 domenica
18.00 – Paola Bianchi, Valentina Bravetti/Città di Ebla – Brave
19.00 – Teatro Akropolis – Apocatastasi
► 31 martedì
21.00 – Motus – Of The Nightingale I Envy The Fate
22.00 – Silvia Maglioni & Graeme Thomson – UIQ: A Space Oddity (remix)
NOVEMBRE / Teatro Fèlix Guattari
► 11 sabato
21.00 – Dewey Dell – I’ll do, I’ll do, I’ll do
22.00 – Francesco Marilungo – Dove lei non è
► 12 domenica
18.00 – Aristide Rontini – Back Eye Black
19.00 – Ateliersi – Il linguaggio degli oggetti
► 17 venerdì
21.00 – Masque teatro – Voodoo
► 18 sabato
20.00 – Quotidiana.com – I greci, gente seria! Come i danzatori
21.00 – Masque teatro – Voodoo
22.00 – Michele Selva – I corpi del suono
► 19 domenica
18.00 – Teatro Koreja – Cumpanaggiu Il pane e il resto
19.30 – Rocco Ronchi – Sophrosyne. chi è il filosofo?









